Ben 6 sono i musei di Empoli, ognuno racconta una parte del patrimonio della città.
Museo della Collegiata: Fondato nel 1859, il Museo della Collegiata è uno dei più antichi musei ecclesiastici d’Italia. Si trova nell’antico Palazzo della Propositura attiguo alla Collegiata di Sant’Andrea e conserva diversi capolavori databili tra il XIII e il XVII secolo provenienti dalle chiese del piviere empolese.
Museo del vetro: Il Museo del vetro di Empoli è allestito nei suggestivi spazi ricavati all’interno del Magazzino del Sale, uno degli edifici più antichi della città, la cui costruzione risale al 1365. In questo edificio, negli anni ampliato e collegato ad un mulino da sale che si trovava nei pressi del vicino scalo fluviale sull’Arno, veniva depositato e conservato il sale proveniente dalle saline di Volterra che, giunto a Empoli, era poi distribuito a Firenze o nel territorio circostante.
Casa Pontormo: La casa natale di Jacopo Carucci, detto il Pontormo, che fa oggi parte dell’Associazione nazionale delle Case della Memoria, fu acquistata dal Comune di Empoli nel 1995, l’anno successivo all’importante mostra organizzata dal Comune in occasione del cinquecentenario della morte dell’illustre artista.
Casa Busoni: Nato negli anni ‘60 ad opera del Comune di Empoli, il museo raccoglie manoscritti rari, libretti originali, lettere autografe, foto d’epoca e altri documenti di grande interesse storico e musicale legati alla figura del pianista e compositore Ferruccio Busoni ed è sede dell’omonimo Centro Studi Musicali.
Galleria d'arte moderna e della Resistenza: Collocata al primo piano del Palazzo Comunale di via Giuseppe Del Papa, la Galleria d’Arte Moderna e della Resistenza è stata istituita nel dicembre 1974 dal Consiglio Comunale.
La GAM rientrava in un programma teso a stimolare l’interesse della cittadinanza, e in particolare delle giovani generazioni, nei confronti della Resistenza e dell’arte moderna nel territorio locale e toscano.
Museo civico di Paleontologia: Il Museo Civico di Paleontologia conserva ed espone fossili e rocce provenienti da ogni parte del mondo, che, nel loro insieme, documentano gli ultimi 2 miliardi di anni di storia della Terra. Il nucleo principale di reperti è costituito da reperti fossili provenienti da depositi pliocenici marini affioranti in varie località toscane che consentono di ricostruire la storia dell’evoluzione paleogeografica e paleoclimatica della nostra regione.